I FONDATORI

Daniele Biondi

Nato a Rimini nel 1958, è sposato e ha cinque figli.

Professionalmente si occupa di eventi e congressi per una tra le principali società di organizzazione congressuale italiane. Laureato in Lettere Moderne, si dedica in età giovanile ad un lungo impegno come attore teatrale, affiancando diverse compagnie e registi fino a realizzare, come protagonista, uno sceneggiato per la RAI (L’opera e i giorni, 1980).

Cresce poi l’attenzione per il cinema d’autore, fino allo spalancarsi, in seguito all’avvento del digitale, al mondo dei video-maker. Nel 2003 dopo diverse esperienze personali nella produzione di corti, si cimenta nel suo primo lungometraggio, in totale economia di mezzi, realizzando Il Re del Portogallo, uno sceneggiato pedagogico interpretato dai ragazzi di una scuola media, che verrà selezionato a livello nazionale tra i sei migliori progetti dal Ministero della Pubblica Istruzione all’interno della 3a Giornata Europea Genitori-Scuola.

Roberto Gambuti

Classe 1956, vive e lavora a Rimini come Direttore Amministrativo della Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i Popoli. Visto il suo mestiere non ha potuto evitare di essere nominato Tesoriere di Stalker.

Pur essendo laureato in Psicologia, anche se non ha mai esercitato la professione, ha imparato dagli studi fatti a vivere con ironia il mestiere del “ragioniere” e l’ironia è sempre stata un caposaldo della sua “filosofia di vita”.

Fin dall’università ha partecipato come attore e scrittore di testi a spettacoli di cabaret e spettacoli teatrali. Ha scritto un romanzo e numerosi racconti, per il momento inediti, che autopubblica sul suo blog: robertogambuti.blogspot.com.

La passione per la scrittura e per il cinema lo hanno ultimamente portato ad approfondire la tecnica della scrittura per il cinema e nel 2008 ha frequentato un corso di sceneggiatura superato a pieni voti. Come sceneggiatore ha realizzato la riduzione cinematografica della novella Paesaggio e figura di Giovannino Guareschi e la sceneggiatura originale del cortometraggio L’ultimo colpo.

Giuliana Guerra

Dopo la maturità classica ha conseguito il Diploma ISEF con lode, specializzandosi in Psico-cinetica con i Dott. Le Boulch e Aucouturier.

Per alcuni anni ha lavorato nella moda come stilista. Ha studiato Modern Jazz Dance alla scuola di Renato Greco a Roma, dove ha frequentato corsi anche con maestri americani della stessa disciplina.

Dagli anni 1983-1989 gestisce la compagnia di Danza Jazz “La Bottega Fantastica” in cui lavora come coreografa, costumista, regista ed è in cartellone nella stagione teatrale di S. Giovanni in Persiceto (BO). Nell’88 è al Palazzo dei Congressi di Bologna con Viaggio a New York, storia del musical americano e ultimo spettacolo della Compagnia.

Nel 1994 scrive per la rivista “Tracce” articoli di recensione e critica su spettacoli di danza. Appassionata di letteratura, arte, poesia, i recenti studi sono presso lo Studium Cartello di Milano, nell’ambito della strutturazione del pensiero analitico.

Negli ultimi anni della sua vita ha svolto l’attività di insegnante. Giuliana si è spenta nel novembre 2010, nel cordoglio degli amici di Stalker.

Gianfranco Lauretano

Nato nel 1962 a Sessa Aurunca (CE), svolge attività editoriale e pubblicistica: è titolare della rubrica di recensioni letteraria sui quotidiani “Il Cittadino” di Lodi e “La Voce di Romagna”.

Ha pubblicato i volumi di poesia Preghiera nel corpo (NCE, Forlì 1997), Occorreva che nascessi (Marietti, Milano 2004) e il volume di prose liriche Diario finto (L’Obliquo, Brescia 2001). Dirige la collana “Poesia contemporanea” della Casa editrice Raffaelli di Rimini e il trimestrale letterario clanDestino.

È fondatore e direttore letterario della rivista di arte e letteratura Graphie.

Fa parte del comitato di redazione della rivista di critica e letteratura dialettale romagnola “Il parlar franco”, per la quale collabora alla realizzazione dell’annuale convegno di studi. Ha tradotto poeti dal portoghese e dal russo, tra cui il racconto in poesia Il cavaliere di bronzo di Aleksandr S. Puskin (Rimini 2003).

Svolge attività di critica letteraria su periodici e quotidiani. Ha pubblicato, tra l’altro, il commento ai canti XXIX, XXXII e XXXIII del Purgatorio di dante (Rizzoli, Milano 2001), e il volume La traccia di Cesare Pavese (BUR – 2009).

Giuseppe Mazzotti

Nato a Lugo di Romagna nel 1960 è sposato e ha quattro figli.
Nel 1978 consegue il Diploma di maturità artistica presso il Liceo Artistico Statale di Ravenna. Nello stesso anno si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Ravenna nel Corso di Pittura tenuto dal M° Umberto Folli, frequenta i corsi di Percezione Visiva e Aspetti Propedeudici e Psicologia della Forma tenuti dal Design Remo Murattore.
Nel 1981 assolve agli obblighi di leva come pompiere a Bologna città dove continua gli studi accademici. Nel 1982 si Diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Nel 1983 fonda e dirige a Lugo uno studio di grafica pubblicitaria denominato ”Stilegrafica” raggiungendo interessanti risultati nel settore enologico. Dal 1984 attiva, come Libero professionista, uno stretto rapporto di progettazione grafica, tuttora prolifico, con la Maggioli Editore e il Gruppo editoriale ad esso collegato. Attiva diverse collane, guide, volumi, riviste curate dalla progettazione all’impaginazione, marchi e loghi e materiale promozionale ad esso collegati. Fra tutti menziono la rivista “Inarcassa” organo Nazionale della Cassa di previdenza per Ingegneri ed Architetti e l’opera completa dei Poemi di Tonino Guerra comprendente l’ultima novità ”Tempo di viaggio” del dicembre 2010.
Nel 1993 svolge attività di art direction per cataloghi di arredamento e mobili d’ufficio e in seguito immagini coordinate di collane di Hotel. Nel 1995 riceve “Avviso di Menzione” per il “Concorso Stemma e Gonfalone della nuova Provincia di Rimini”. Nel 1998 incontra l’Associazione “il Baglio” di Palermo curandone la vesta grafica per poi entrarne l’anno seguente a far parte del comitato promotore dei “Corsi di Arte e Iconografia Cristiana” che incontrandosi con alcune realtà europee quali Vienna, Siviglia, Spalato, Mortain darà origine a “Imago Unitatis” luogo di confronto e interscambio di esperienze artistiche alle Radici della cultura europea.
Attualmente riveste il ruolo di Coordinatore del “Laboratorio di Grafica” uno dei dodici Laboratori che compongono il “Corso di Arte e Iconografia Cristiana” giunto alla XVI edizione. Cura la veste grafica della mostra biennale “Doni D’autore” di Bagnacavallo giunta alla IX edizione.
Dal 2005 cura come fondatore e progettista grafico l’iniziativa “Sul Ponte dei Miracoli” di Rimini.
Nel 2008 fonda a Rimini, rivestendo il ruolo di vice presidente, l’associazione “Stalker mendicanti dello Sguardo” per l’educazione alle arti visive.
Nel 2009 è fra gli ideatori della Mostra “ArtexDono” di Rimini a favore del Monastero di Pietrarubbia/PU per la nascita di un Centro dedicato alla Bellezza, curandone la veste grafica.

Sr. Maria Gloria Riva

Nasce a Monza nel 1959. Dopo gli studi artistici ha lavorato nell’ambito del disegno a fumetti per la casa editrice Universo e ha militato in una compagnia teatrale dell’hinterland milanese. Entra tra le Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento nel 1984 dove, accanto alla sua passione per l’arte, coltiva lo studio della Sacra Scrittura (con una particolare attenzione all’ebraico biblico e alla tradizione rabbinica), della Patristica e della spiritualità di Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione, fondatrice dell’Ordine.

Partecipa alla costituzione di un gruppo laicale associato all’Istituto (la Comunità Rete di luce) e propone dal 1996 lezioni su Bibbia, arte e spiritualità. Fonda con alcune consorelle una rivista (Nel Cuore del Lume) per diffondere la spiritualità di Madre Maria Maddalena. Ora vive a Carpegna (PU), ove sta realizzando un Centro di spiritualità, accoglienza e cultura.

Ha pubblicato: Nell’arte lo stupore di una Presenza, ed. San Paolo, con la premessa del Patriarca di Venezia Card. Angelo Scola. Un DVD sulla Cena di Leonardo da Vinci dal titolo Il Codice dell’amore (vincitore del I premio alla Rassegna internazionale di Niepokalanov). Frammenti di Bellezza; Testimoni del Mistero (quadri sul Vangelo di Luca) e, recentemente, con Fabio Cavallari, Volti e stupore. Uomini feriti dalla bellezza, con la presentazione di Magdi Allam. Collabora con alcuni quotidiani e riviste e, in particolare, con il sito www.culturacattolica.it.

Giorgio Tabanelli

È regista e docente di Elementi di Regia presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino (della quale è Presidente Vittorio Sgarbi).

Si è laureato all’Università di Urbino nel 1980 in Sociologia con una tesi sul cinema di Ermanno Olmi (pubblicata da Bulzoni: Ermanno Olmi: nascita del documentario poetico, 1987). Nel corso degli studi è stato allievo di noti studiosi di Estetica, Storia dell’Arte e Filosofia della politica, tra cui Rosario Assunto, Pietro Zampetti, Federico Zeri, Rocco Buttiglione.

Da anni collabora con la Rai, per la quale ha realizzato programmi televisivi, documentari, inchieste, servizi giornalistici e programmi radiofonici. Per l’emittente SAT 2000 ha realizzato servizi televisivi sul volontariato in Italia e reportage sulle esperienze più significative delle attività missionarie legate alla Comunità Papa Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi in Africa e in Brasile. Per i 50 anni della Rai ha pubblicato Il teatro in televisione (cofanetto n. 2 volumi, Rai Eri, 2004).

Tra le sue pubblicazioni: Carlo Bo, il tempo dell’ermetismo (Garzanti, 1986); Per Mario Luzi (edizione realizzata in occasione degli 80 anni del grande poeta, con il contributo di quattro Nobel per la letteratura, Edizioni del Leone, 1994); Giustizia e politica tra prima e seconda Repubblica (Edizioni Seam, 1998). Del poeta Carlo Betocchi, per il centenario della nascita, ha curato l’antologia Dal definitivo istante (Rizzoli 1999, due edizioni). Per il Giubileo del 2000 ha realizzato il volume La festa del Giubileo destinato ai ragazzi delle scuole, illustrato da Maria Letizia La Monica (con la quale è felicemente sposato da ben 25 anni, con tre figli maschi).

Ha fondato con alcuni amici la rivista internazionale “The Scenographer” per la quale ha curato vari servizi dedicati a noti scenografi e registi italiani e stranieri (tra cui speciale Omaggio a Franco Zeffirelli).