Finta è la Bibbia sfogliata nella casa del Presidente del Consiglio. Finta è la laurea ottenuta (ad honorem) dall’imprenditore Rastelli. Finto è il suo sorriso stampato. Finti i rapporti umani che coinvolgono alcuni dei protagonisti. Finti i bilanci con i quali si ottengono i finanziamenti dalle banche. Finto tutto il gioiellino di impresa che è la Leda (leggi: Parmalat) e che la sorella del titolare non esita a definire “bigiotteria”.
È il tema della finzione al centro dell’ultimo film di Andrea Molaioni, già autore de La ragazza del lago, misuratissimo e prezioso noir di qualche anno fa. Anche questo Gioiellino è assai prezioso, grazie anche alle interpretazioni-diamante di Toni Servillo e Remo Girone, ben supportati da Sarah Felberbaum.
Il gioiellino racconta dell’ambizione di espansione di una piccola azienda di provincia, che con il latte vuole conquistare i mercati mondiali, con il calcio (inteso come sport) le coppe nazionali, e con la finanza creativa la borsa globale. Liberamente, ma non troppo, ispirate al crac Parmalat, le vicende della Leda e degli uomini che la guidano, l’imprenditore Rastelli e il ragionier Botta, raccontano di fini grandiosi da raggiungere con mezzi infimi, di problemi strutturali da risolvere con altri problemi, inevitabilmente distruttivi. È l’iperbole che diventa parabola discendente, la bolla si sapone che aspira al cielo e scoppia, è il voler “aumentare” la realtà per mezzo della finzione, dell’illusione, dell’artificio.
Tre frasi cult del film: “Per stare nella serie A del capitalismo bisogna giocare a tre punte: un giornale, una squadra di calcio e una banca”. Lo dice a Rastelli un influente politico.
E poi: “Possiate morire di una morte lenta e dolorosa, voi e i vostri cari”. È l’ultima battuta del film, sputata fuori dal ragionier Botta ai giornalisti che lo intervistano subito dopo l’arresto. Una frase realmente pronunciata da Fausto Tonna, ex direttore finanziario della Parmalat.
E per finire: “I soldi non ci sono? Inventiamoceli”, manifesto del film e della finanzia creativa Made in Italy.


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